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Gli stili di gioco nel poker Texas Hold’em dal Tight al loose

 


Ogni giocatore di poker ha un proprio stile di gioco che modifica sia nel tempo sia anche durante la stessa partita.

Ecco perché non possono catalogarsi nel dettaglio tutti gli stili esistenti, soprattutto quelli dei professionisti che sono in grado di averne uno proprio che differiscono dalla massa.

Il linea di massima però, tutti i giocatori si possono far rientrare in alcune categorie.

Iniziamo col distinguere i Loose dai Tight

Loose: Sono giocatori molto aperti, vedono quasi sempre il flop e partecipano a più mani del normale. I giocatori loose a sua volta si differenziano in loose aggressive e loose passive

  • Loose passive – Sono tra i giocatori più scarsi in circolazione, entrano in gioco spesso e volentieri, ma sono molto calmi e prevedibili, fanno spesso call o check e non sono aggressivi. Questo è il tipo di giocatori che tutti vorrebbero incontrare, incapaci di comprendere la minima strategia, di valutare la giocata, giocano perché hanno le carte in mano. E’ buona norma non cercare giocate complicate contro di loro perché incapaci di comprenderle.
  • Loose Aggressive – Questi giocatori entrano in parecchi piatti, ma a differenza dei passive, gli aggressive sono spesso dei professionisti che fanno della loro aggressività l’arma migliore. Hanno un gioco a volte poco incomprensibile, ma l’obiettivo è di mettere l’avversario sotto pressione. Mettono spesso in conto di perdere dei piatti, ma questi sono abbondantemente recuperati in quelle mani in cui gli avversari pagano credendoli ancora in bluff.
  • Loose maniac aggressive – Sono una variante dei loose aggressive che portano all’estremo l’aggressività. Non tutti sono in grado di praticare questo stile di gioco(si tratta quindi di veri professionisti o nel caso opposto di totali incapaci),

Tight: Sono giocatori molto chiusi, applicano un gioco solido, a volte prevedibile. Anche questa categoria si articola in due sotto categorie, i tight aggressive e i passive

  • Tight passive – Sono giocatori molto solidi, applicano praticamente alla lettera le tecniche del Texas Hold’em. In linea di massima però non sono molto forti. Entrano in gioco molto poco, e quando lo fanno non sfruttano appieno tutto il valore della loro mano. Sono spesso prevedibili e passivi, il termine aggressività è incomprensibile per loro e praticamente bluffano raramente. Non sono molto difficili da affrontare, basta essere aggressivi e passare al primo loro accenno di forza.
  • Tight Aggressive – E’ probabilmente lo stile più utilizzato per chi abbia intenzione di diventare qualcuno al Texas Hold’em. Si tratta di giocatori solidi e molto equilibrati, scaltri e furbi. Non giocano spesso, ma quando lo fanno vanno fino in fondo, sfruttano al massimo tutto il potenziale della loro mano, cercano di trarre il massimo profitto. Non è uno stile semplice da padroneggiare, soprattutto per i principianti, i tight aggressive sono capaci di leggere le mani ed in grado di capire quando è ora di passare anche con un buon punto in mano. Rispettano gli avversari, anche i meno forti, a volte contro di loro è facile bluffare, ma se ti beccano con una buona mano ti prosciugano lo stack (tutte le chips in tuo possesso).

Quale stile adottare?

Ogni giocatore che impara a giocare al poker, con il tempo e con un po’ di esperienza acquisirà più o meno consciamente uno stile di gioco e lo modellerà in base le proprie esigenze.

Per chi è un principiante è sicuramente meglio iniziare chiuso, forse si rischia di essere prevedibili, anche se a livelli di gioco molto bassi non sono molti in grando di leggere le mani.
E’ bene però imparare ad essere aggressivi, giocatevi le vostre carte, ma quando lo fate, cercate di trarre il massimo.

Sconsigliatissimo giocare loose, soprattutto se neofiti, questa è solo la strada migliore per arrivare prima alla sconfitta. Lo so che stare a guardare in attesa di una mano con AA, AK, AJ, AQ, QQ, KK, JJ può diventare snervante, ma se giocate carte assurde come 7-2 piuttosto che Q-8 nel lungo termine finirete solo per perdere.

La migliore strategia nel poker è la pazienza.

 
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One Response to “Gli stili di gioco nel poker Texas Hold’em dal Tight al loose”

  1. […] in gioco, i rilanci sono più aggressivi sempre, anche 4-6 volte il big blind. Il gioco è spesso loose e se non si presta particolare attenzione si rischia di perdere molto, ma non chips, bensì soldi […]

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