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Gioco d’azzardo: 160 Comuni per affrontare la ludopatia

 


gioco d'azzardo

Contrastare il fenomeno dell’illegalità nel gioco d’azzardo. E’ questa, in sostanza, la questione da risolvere nel “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”; un documento redatto per porre un freno a tutte le trasgressioni del gioco d’azzardo (purtroppo sempre più frequenti), che già porta la firma di 160 sindaci preoccupati per i loro Comuni.

Milano, Piacenza, Lecco, Crema, Carbonia, Monza, Villa San Giovanni, Provincia di Siracusa. Questi sono solo alcuni tra i 160 Comuni che hanno già sottoscritto il documento, i contenuti del quale andiamo ora ad introdurre:

Potere di ordinanza dei sindaci di stabilire l’orario di apertura delle sale gioco e le loro distanze dai luoghi sensibili per garantire un controllo completo delle attività, poiché è questa la prima responsabilità del sindaco: la salvaguardia e il miglioramento del benessere dei propri cittadini. Inoltre, i Comuni e le autonomie locali dovranno avere il parere cautelativo e inderogabile sugli impianti di giochi d’azzardo.

I Comuni dichiarano quindi guerra al gioco d’azzardo illegale e alle sue scorrettezze, con l’intenzione di intervenire, con le buone o con le cattive, anche sui Piani di Governo del Territorio, i Regolamenti (siano questi di Polizia Locale, pubblicità, commercio o sale da gioco) e gli Statuti Comunali, aumentando i controlli e redigendo ordinanze.

Il “Manifesto dei sindaci”, promosso da Terre di mezzo e Legautonomie, è affiliato alla proposta di legge popolare per ridurre le offerte di gioco e contenerne l’accesso, oltre ad un’adeguata informazione e tutela verso tutti gli italiani (giocatori e non). Si richiedono veti per i minori che siano reali, un’equa imposizione fiscale, proporzionale a quella delle altre imprese, una maggiore rigidità nel controllo sui flussi di denaro (concessionari compresi), una moratoria per l’installazione di giochi ed un fermo ai messaggi pubblicitari (seguendo l’esempio di alcolici e tabacco).

La Costituzione sancisce il diritto alla salute, ed obbiettivo di questa presentazione di legge è quello di tutelarlo combattendo accanitamente il gioco d’azzardo illegale, nemico sempre più prepotente.

Le due iniziative fanno parte, tra le altre, di “Legalità è contrasto al gioco d’azzardo”, opera della Scuola delle Buone Pratiche (in collaborazione con il Comune di Corsico), che si punta di offrire comprensione, istruzione e competenze ai Sindaci e agli amministratori pubblici che vogliano far riprendere la retta via ai proprio Comuni.

 
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