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Per Tony G. i giocatori francesi sono dei veri polli

 


Tony G, uno dei più forti giocatori di poker al mondo, proprietario di una poker room, vincitore di tanti tornei e trofei, si prende beffa dei giocatori francesi: “Sono dei polli, sarà facile batterli”

Non spicca certo per galanteria, ma quando si parla di Tony G ci si può attendere qualsiasi azione e dichiarazione, non è la prima volta che spara a zero su qualche giocatore o che se ne esce con delle affermazioni pungenti.
Quando gioca ai tavoli live è sempre il primo a criticare il gioco degli altri players, spesso come sistema strategico per creare nervosismo nell’avversario.

Dotato di personalità, di grandi doti nella lettura delle mani di gioco, esce spesso fuori dalle righe e dal fare comune, sia in positivo che in negativo.
E’ in grado di leggere e ricostruire in modo attento e preciso la mano di gioco dell’avversario, ma anche decidere di acquistare per il proprio cane (almeno queste erano le sue intenzioni), il prestigioso braccialetto delle WSOP 2008 vinto dal campione Peter Eastgate e messo in vendita all’asta per beneficenza .

Il giocatore lituano, che si appresta a giocare la prima tappa del World Poker Tour di Parigi, come già accennato, non si è certo complimentato con i suoi colleghi giocatori francesi, ma anzi, li ha veramente sbeffeggiati.

Dalle dichiarazioni che si leggono sul suo blog, Tony G considera i francesi dei veri polli, al pari con la Russia, i peggiori in assoluto – “Non sono il migliore giocatore al mondo, ma i francesi sono dei veri polli, sarà facile spennarli”.

Sbruffone? Campione? Provocatore? Forse è solo il solito Tony G.

 
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