IL GIOCO PUO' CAUSARE DIPENDENZA - IL GIOCO E' VIETATO AI MINORI DI ANNI 18 - INFORMAZIONI SULLE PROBABILITA' DI VINCITA SONO SU WWW.AAMS.GOV.IT

Visiti le poker room.com? la Polizia ti arriva a casa!

 


Adesso non allarmatevi, a mio avviso si tratta di una notizia bufala, ma proprio perché molto curiosa e particolarmente interessante l’ho voluto trattare.
Il post prende spunto da un articolo scritto da un autore di Gioconews, un importante sito internet che parla del mondo del gioco a 360°

L’autore in questione, in buona fede, dopo aver visitato un sito “dot com” solo per cercare informazioni giornalistiche, grazie all’utilizzo degli Open DNS, sistema utilizzato da tutti gli utenti che preferiscono aggirare il blocco imposto dall’AAMS per quei siti non autorizzati, quelli “illegali” per intenderci, si è ritrovato una schermata davvero inquietante.

Si leggeva che La Polizia Postale aveva segnalato al Comando dei Carabinieri che il soggetto aveva visitato il sito www.____.com. ed a breve una pattuglia sarebbe giunta a casa sua.

Se fosse successo a me, sul momento mi sarei preoccupato ed allarmato anche io, a caldo avrei bruciato il pc per far sparire le prove (scherzo), di certo ci sarei rimasto di sasso!
A freddo avrei iniziato a ragionare e razionalizzare sulla questione, perché mai la Polizia postale avrebbe dovuto contattare i carabinieri? solo per il semplice utilizzo degli open Dns?

Certo è che lo stato italiano ultimamente sta utilizzando il pugno di ferro contro quei bookmakers senza licenza italiana, sicuramente la percentuale di giocatori italiani nei .com è di molto diminuita in quest’ultimo periodo, ma un’ azione così imponente sembra davvero improponibile e vediamo di capire il perché con qualche semplice ragionamento.

1. Perché la Polizia Postale deve avvertire il Comando dei Carabinieri della Citta corrispondente all’IP dell’utente per intervenire? Non può intervenire direttamente? Del tipo ti ho beccato, adesso ti mando mio cugino che è più grande e forte 🙂

2. Errori nella frase, i Poliziotti non sono cosi analfabeti, anzi scusate, alfabeti.

3. Utilizzare i Dns è illegale? Non lo sapevo, al massimo il contrario!

4. Giocare, e non solo visitare i siti .com, è legale, almeno per il momento i limiti, e manco quelli per dirla tutta, sono rivolti ai book. Lo stato Italiano può solo cercare di contrastare quello che viene definito gioco illegale in Italia, non può prendere nessuna contromisura legale, se non oscurare i siti per le connessioni dall’Italia, non avendo nessun potere su società che sono regolarmente registrate in altri paesi, approvate e controllate periodicamente da organismi conunitari ed internazionali. Al momento i giocatori non sono interesati direttamente dai decreti restrittivi.

5. Come fanno a sapere chi sono? Controllano il mio IP? L’IP cambia ogni volta che il router viene spento e poi riacceso, vedi che lavoraccio, e poi solo questo elemento non è sufficente per rintracciare l’indirizzo fisico dell’utente.

6. E anche se fossero riusciti a risalire all’indirizzo, senza un grave motivo o una specifica  autorizzazione,  le forze dell’ordine non possono violare le abitazioni di nessuno.

7. Poco tempo fa l’Agenzia delle Entrate ha fatto circolare un documento che spiegava come pagare le tasse per vincite realizzate nei siti .com, a dimostrazione che almeno per il momento nessun giocatore corre alcun rischio, ti ci fanno pagare anche le tasse!!

Una ipotesi davvero improponibile, anche se, per come vanno le cose nel nostro bel paese, a dire il vero non mi stupirei più di nulla.

 
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