IL GIOCO PUO' CAUSARE DIPENDENZA - IL GIOCO E' VIETATO AI MINORI DI ANNI 18 - INFORMAZIONI SULLE PROBABILITA' DI VINCITA SONO SU WWW.AAMS.GOV.IT

Strategie scommesse: Vincere con le value bet

 


In qualsiasi gioco d’azzardo, la possibilità di vincere dipende esclusivamente o principalmente dal caso, cioè dalla fortuna. In alcuni giochi però l’abilità dello scommettitore può essere determinante, come ad esempio nel caso delle scommesse sportive.

Quando si piazza una scommessa, la conoscenza approfondita degli sport, l’utilizzo di strategie, la gestione del capitale sono fondamentali per realizzare un profitto. La fortuna può aiutare, ma se si scommette a caso, senza un piano, senza un sistema, si perde e basta!

A volte si chiude qualche bolletta, ma basterebbe semplicemente appuntare quanto si scommette settimanalmente (cosa che quasi nessuno fa), per accorgersi rapidamente che quasi mai la predetta vincita è in grado di coprire quello che più spesso si perde.

Eppure, basterebbe molto poco, non solo per evitare di perdere e regalare denaro ai bookmakers, ma anche e soprattutto per vincere denaro.

Innanzitutto è essenziale una corretta gestione del capitale

Scommettere a casaccio, ad esempio 10€ con l’amico, 5€ con la ragazza, 20€ sulla squadra che non può perdere, senza una ben definita strategia ed una corretta gestione della cassa, aumenta, e anche di molto, di perdere il proprio denaro.
Niente quindi scommesse casuali. Ogni euro puntato deve essere una parte di un disegno strategico più ampio.

Niente scommesse a lenzuolo
Scommettere una decina di squadre, il cosiddetto lenzuolo, è uno dei modi migliori per regalare soldi ai book.
Secondo degli studiosi del settore, la maggior parte degli introiti di un bookmaker deriva da scommesse multiple. Questo la dice veramente lunga sulla convenienza di scommettere in questo modo.

Le scommesse di valore o value bet
Altra cosa fondamentale è quella di capire come i book fissano le quote degli eventi, così da poter sfruttare gli errori del sistema a proprio vantaggio

Il modo migliore per sfruttare gli errori nella determinazione delle quote è sicuramente la scommessa di valore.

Per scommessa di valore, o come già accennato anche “Value bet”, si intende quella scommessa che in termini di rapporto quota/probabilità di indovinare l’evento, risulta conveniente.
La quota di un evento dovrebbe rispecchiare la probabilità che quell’evento ha di verificarsi. Ad esempio, se un book quota la vittoria del Milan a 2,15, la quota di 2,15 significa che il book ritiene che il Milan ha il 100/2,15= 46,50% di possibilità di vincere.

Tuttavia, per diverse ragioni, spiegate appunto nel post “Come i book fissano le quote degli eventi“, non sempre le quote sono effettivamente espressione delle reali probabilità.

Basterebbe quindi individuare quelle quote che sono sopravvalutate rispetto alle reali probabilità di un evento per ritrovarsi una possibile value bet, cioè scommessa di valore.

E’ chiaro però che si deve essere molto bravi a stimare la probabilità di uscita di un evento. Ritorniamo all’esempio del Milan. Da una nostra analisi, il Milan non ha il 46,5% di probabilità di vincere, bensì il 50%. Bene, abbiamo trovato un errore di valutazione del book, questa è una value Bet.

Se pensiamo che la probabilità di vittoria del Milan è del 50%, allora la quota sull’evento dovrebbe essere di 100/probabilità di vittoria, ovvero 100/50= 2,00
Il book invece la offre a 2,15.

A questo punto, per verificare se su un evento possiamo attenderci una value bet, dividiamo la nostra stima per 100 e moltiplichiamo il risultato per la quota offerta dal book. Se si ottiene un valore superiore ad 1 allora ci si trova di fronte ad una value bet, altrimenti si è nel caso opposto.

Riprendiamo l’esempio precedente: 50 (è la nostra stima) / 100 x 2,15 (Quota proposta dal book) = 1.075

Una differenza del genere (anche se può sembrare irrisoria), non solo annulla il margine del book (il book offre quote leggermente più basse rispetto alle reali probabilità di un evento), ma soprattutto mette in condizioni lo scommettitore di ottenere un vantaggio.

Chi scommette value bet in singola, nel lungo termine risulterà vincente.

Ricordate: I bookmakers esistono perché il 90-95% degli scommettitori gioca in modo casuale e sconsiderato. La maggior parte degli introiti di un book deriva proprio dalle scommessine di 2-3 euro a mò di lenzuolino.

 
You can leave a response, or trackback from your own site.

2 Responses to “Strategie scommesse: Vincere con le value bet”

  1. Luigi ha detto:

    Ciao, ho letto l’articolo è lo trovo molto interessante, ma non riesco a capire su che tipo di analisi avete capito che la probabilità di vincita del Milan era di 50. Quindi vi faccio una domanda, è un dato scelto a seconda degli eventi ( forma fisica, tempo, ecc…) o è un dato calcolato ? Grazie.

Leave a Reply

*