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Perché è meglio aggredire in bolla durante un sit and go?

 


Nel poker versione sit and go e torneo, prima o poi arriva la bolla, ed in questo caso bisogna decidere in che modo giocare: Aggredire, oppure essere conservativi?

Per chi non lo sapesse, si parla di bolla quando si giunge ad una fase in cui la maggior parte dei giocatori è ormai fuori, mentre rimane un numero di posti a premio leggermente inferiore al numero di players ancora in gioco.

Questa è una delle fasi più difficili di un torneo multitable o di un tavolo sit and go: Una o due giocate possono decidere se rimanere a contendersi una parte del montepremi, oppure se uscire senza vedere un solo centesimo dopo aver lottato con gli altri avversari (a volte anche per ore).

Ad esempio, consideriamo il tipico sit da 9 giocatori con tre posti a premio (50-30-20): Ci si trova in bolla quando 5 giocatori sono ormai usciti, mentre ne rimangono 4 a contendersi gli ultimi tre posti utili paganti.
Uscire quarti equivale al fallimento, a non vincere nulla, infatti, proprio per questo non cambia proprio nulla posizionarsi al nono, all’ottavo o al quarto posto

I primi 3 invece si assicurano almeno il 20% del montepremi, dato che il terzo vince 20, il secondo 30, mentre il primo il 50!
Come giocare allora questa delicatissima fase?

Partiamo da un assunto fondamentale: Si gioca per vincere e non per aggiudicarsi uno dei premi disponibili. Il giocatore di sit and go deve sempre puntare al primo posto, non basta salire sul podio.
Un primo posto equivale (in termini di vincita), ad un terzo + un secondo posto.

Ipotizziamo due differenti casi.
I sit and go giocati sono 6, tavolo da 9 giocatori, premio ripartito in questo modo:
Primo = 50€
Secondo = 30€
Terzo = 20€
Dal quarto al nono = 0€

1. Caso giocatore A

Il giocatore A durante la bolla ha giocato in modo conservativo posizionandosi 2 volte al quarto posto, 2 volte al terzo posto, 2 volte al secondo posto, e nessuna al primo.
Denaro vinto
Quarto: 2 x 0€ = 0€
Terzo: 2 x 20€ = 40€
Secondo: 2 x 30€ = 60€
Primo: 0 x 50€ = 0€
Totale vincita: 100€

2. Caso giocatore B

Il giocatore B aggredisce gli avversari durante la bolla, prende maggiori rischi, ma quando rimane a contendersi il montepremi può contare su uno stack consistente. 2 volte si aggiudica il primo posto, 4 volte perde la bolla.

Denaro vinto
Quarto: 4 x 0€ = 0€
Terzo: 0 x 20€ = 0€
Secondo: 0 x 30€ = 0€
Primo: 2 x 50€ = 100€
Totale vincita: 100€

Il primo giocatore è giunto ben 4 volte su 6 a premio (67%), il secondo giocatore solo 2 volte (33%), eppure, entrambi si ritrovano con 100€ vinti.
Questo dimostra che, basta un primo posto in più, anche con qualche terzo o secondo posto in meno, per vedere aumentare il proprio profitto orario.

Nei sit and go dunque, si deve giocare per vincere!

E’ chiaro però che non sempre si piò giocare aggressivi, a volte, essere conservativi è la scelta migliore.
Analizziamo dunque tre situazioni di gioco:

Stack corto
Stack medio
Chip leader

Se siete corti dovete aggredire, sia perché in questa fase del torneo i bui saranno così alti ormai da non darvi più il tempo necessario per attendere buone carte, sia perché, anche nell’ipotesi di sopravvivenza alla bolla, sarà difficile puntare al primo, ma anche al secondo posto, senza uno stack decente.

Anche nell’ipotesi di Chip leader bisogna aggredire, ma per un motivo ben diverso, perché si ha lo stack più grande e bisogna condurre il gioco. E’ necessario buttare fuori i giocatori più piccoli, dato che lo stack medio tenderà a difendersi.
Mai lasciare ai giocatori con stack piccolo la possibilità di riprendersi, aggredendo e rubando i bui, in poche mani potrebbero tranquillamente raddoppiare o triplicare le chips iniziali, erodendo il tuo capitale.

L’unico che nella fase di bolla può permettersi di essere più cauto, è il giocatore con stack medio. Se questo giocatore supera la bolla ha comunque la possibilità di lottare per il primo posto, ma se esce fuori, perde senza vincere nulla. Così, in quelle poche mani prima dell’atto finale, può passare dall’uscire a bocca asciutta, al rimanere a lottare anche per il primo posto.

Se siete corti, aggredite senza timore il giocatore con stack medio, e ricordate che la strategia si valuta nel lungo periodo, giocate quindi almeno 200 partite prima di valutarne il rendimento.

 
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