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Perché evitare le giocate stravaganti ai micro stakes

 


Quando si inizia a giocare a poker e si parte dal basso, cioè ci si siede ai tavoli micro stakes, ci sono molte cose che bisogna tenere in considerazione.
Spesso infatti si cerca di emulare professionisti internazionali, come Negreanu, John Juanda, Phil Laak, Tony G. o l’Italianissimo Dario Minieri, proprio a bassi limiti.

E’ vero, giocare in modo aggressivo e non facilmente leggibile come Minieri, rende unici, crea un’ importante immagine al tavolo e pone solide basi per diventare giocatori vincenti di lungo corso.
Gli avversari si sentono spaesati, non sanno mai se un raise è fatto con AA o con 7-2, non riescono a leggerti, ti rispettano e in alcuni casi mostrano persino timore.

Peccato che ai micro stakes, cioè ai tavoli nei quali si siede la maggior parte dei giocatori di poker, soprattutto quelli che hanno iniziato a giocare da poco, non si trovano certamente giocatori professionisti come Minieri, Max Pescatori o Phil Ivey, ma giocatori con scarsa esperienza, giocatori nuovi, giocatori dai quali non puoi aspettarti giocate di altissimo livello.

Ecco perché, se ai micro limiti giochi con lo stile di Minieri, rischi solo di perdere tanto denaro. La maggior parte dei giocatori non capirà le tue giocate articolate, quindi ti chiamerà, così bluff eccessivi si riveleranno controproduttivi.

Ciò che funziona agli high stakes, non necessariamente funziona ai micro.

Quanto volte vi è capitato di esservi arrabbiati per una giocata assurda di un avversario? Ai micro limiti non giocano professionisti, ma principianti, e se a volte sono gli stessi pro a commettere errori colossali, figuratevi i principianti che hanno iniziato da poco e ancora non comprendono ad esempio, o non danno il giusto peso, alla posizione o alla corretta gestione del bankroll.

Quindi, in conclusione, lasciate i professionisti giocare da professionisti perché loro giocano ad alti livelli, contro altri professionisti, ad un livello di pensiero e di calcolo superiore.
Essi non possono giocare sempre e solo con buone carte, a questi livelli non è possibile, altrimenti sarebbero facilmente leggibili. Questo è invece ciò che devono evitare, ecco perché una bet o un raise di Minieri può nascondere, in qualsiasi momento, con qualsiasi giocatore e in qualsiasi circostanza, un semplice bluff, un punto mediocre, un buon punto o un nuts.

Ai micro limiti risulta profittevole invece un gioco più corretto, cioè fatto di pochi bluff e giocate con carte buone, tanto non sono molti quelli che riusciranno a leggervi anche con giocate particolarmente e costantemente standardizzate.

 
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