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Ruba su Zynga Poker, guadagna 50 mila sterline

 


Pensava di fare un buon affare, rubare le chips virtuali su Zynga poker per poi rivenderle ai giocatori che utilizzano l’applicazione.
Almeno questo è quanto era venuto in mente ad un hacker 29enne Inglese che dopo aver completamente aggirato i sistemi di sicurezza della appl. poker room virtuale, era riuscito a rubare ben 400 miliardi di soldi virtuali.

Ebbene, le chips le aveva successivamente rivendute guadagnando illecitamente circa 54 mila sterline, questa volta in denaro vero.
Mitchell, questo il nome del geniale quanto ingenuo ladro, è stato condannato a 2 anni di carcere. Geniale perché non tutti sono in grado di compiere simili operazioni, ed ingenuo perché non capisco come pensava di farla franca, considerando che non si è limitato a rubare le chips, ma le ha anche rivendute agli utenti di social come Facebook, MySpace, o Yahoo.
Zynga poker è infatti una applicazione delle precedenti piattaforme.

L’avvocato lo ha cercato di difendere sostenendo che comunque Zynga poker non ha subito nessun danno trattandosi di soldi virtuali, ma i giudici che lo hanno accusato per una serie di casi d’imputazione, hanno sostenuto che non è stata la truffa in sè il vero problema, ma il grave rischio che dalla sua azione i giocatori potessero perdere fiducia nei sistemi di sicurezza e ciò comportasse un danno d’immagine per il gioco online e per gli affari che esso produce.

Peccato che una tale genialità sia stata utilizzata in maniera così sconsiderata, sarebbe bastato infatti un buon utilizzo per ottenere gli stessi, se non più elevati, risultati economici, ma senza che la fedina penale si sporcasse.

 
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