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Utilizzare il tempo nel poker come strategia

 


Nel poker live i ritmi di gioco sono molto più lenti rispetto ai tempi dell’online, i giocatori giocano con più calma, le loro decisioni vengono prese con molta tranquillità.

L’online crea invece giocatori rapidi, a volte anche troppo impulsivi, abituati ai pochi secondi che il software concede durante il proprio turno.

Se nel poker live un giocatore perde troppo tempo per pensare, un’altro avversario può chiedere al dialer il tempo, cioè chiedere al croupier che assegni un tempo al giocatore entro il quale deve necessariamente prendere una decisione.

Nel poker online nessuno può chiedere il tempo, semplicemente il software di gioco che gestisce la piattaforma, se dopo qualche secondo il giocatore non ha agito, si attiva un timer, solitamente di 30-60 secondi, a volte a livelli più alti anche 2 minuti.

Perdere troppo tempo stressa gli avversari e crea antipatia verso il giocatore che invece il tempo lo perde. Questo accade sia live che nell’online. Il tempo però è un’arma, anche se molti giocatori non lo sanno.

Il tempo può ad esempio essere utilizzato sia per snervare un avversario, sia per attirarlo in trappola.
Per quanto riguarda il primo caso, è necessario puntare su avversari che si innervosiscono facilmente, che hanno già perso alcuni piatti di fila o che si presentano addirittura in tilt.

Contro avversari di questo tipo perdere del tempo significa snervalli ancora di più, quindi indurli all’errore. Quando un avversario del genere è dentro la mano, attendi un po’ di tempo in più e fallo cuocere nel suo nervosismo, probabilmente ti farà dei rilanci come se si volesse vendicare.
Non abusare però di questa strategia, forse un po’ “sporca” perché potrebbe attirarti antipatie al tavolo.

Un altro modo di sfruttare il tempo consiste nel cercare di creare un falso tell sul tempo. I tells sono i segnali che ogni giocatore, con il proprio corpo, con le parole, i gesti e quant’altro mostra al tavolo. Tutti i giocatori, anche i migliori, rischiano in qualsiasi momento di dare dei tells, quindi suggerimenti sulla propria mano.
Ad esempio, se un giocatore si morde sempre il labro quando ha in mano una coppia d’Assi, questo è un tell.

Nel poker live è più facile individuare dei tells, mentre nel poker online è più difficile perché si ha solo il proprio schermo davanti e non gli avversari. Il tempo può essere un vero e proprio tell, soprattutto nel gioco online, vediamo perché:

Di norma, al preflop, i giocatori che hanno una mano scadente, o comunque mediocre, tendono a fare un call immediato, senza pensarci sopra due volte. Lo stesso può dirsi per il flop, anche se far trascorrere il tempo può segnalare un giocatore indeciso sul da farsi.

Un giocatore con una buona mano difficilmente fa un call instantaneo, ma pensa come valorizzarla al meglio.
Per creare un falso tell sul tempo, ad esempio, basta comportarsi al contrario di quanto spiegato sopra. Quindi, se avete una buona mano e siete molto veloci nel prendere una decisione, potreste fare un rapidissimo call ad un raise avversario, così da indurlo a pensare di avere carte mediocri.
Questo è solo uno degli esempi possibili, ma basta giocare con il tempo per creare falsi e magnifici tells.

 
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