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Quando il Tilt colpisce un giocatore di poker

 


Fino ad ora, dopo più di 300 articoli scritti, dei quali circa una 60-80 sulla strategia del poker, non ci eravamo ancora occupati della questione del tilt.

Il Tilt, questo male da esorcizzare, che vuoi o non vuoi prima o poi colpisce qualsiasi giocatore di poker, professionista e non.

Ma di cosa si tratta fondamentalmente?
Il tilt non è altro che uno stato d’animo particolare, di rabbia, nervosismo, delusione ecc.. che condiziona tutte le tue giocate al tavolo da gioco.

Immagina di essere chip leader, i tuoi avversari sono stati costretti a subire durante la partita le tue giocate magistrali, fino a quando i tuoi due AA vengono scoppiati da una mano marginale. Vabbè pazienza può capitare dirai, si infatti rispondo io, è proprio così!

Altra mano, e stavolta coppia di KK, Rilanci e un avversario vede, al flop un terzo K un 3 ed un 7.
Stupendo, hai legato un set di K, hai più del 95% di possibilità a questo punto di vincere la mano, allora opti per un check-raise.
L’avversario punta e tu infatti decidi di andare all-in. Lui fa call e gira 4-8 – Ma perchè cavolo avrà visto ti starai chiedendo? Forse ha bevuto una cassa di birra prima di sedersi al tavolo?

Vabbè non importa, meglio così, ci ha regalato le sue chips.
Al turn e al river esce però un 5 e un 6. Incredibile, ha chiuso la scala.
Il tuo sopracciglio si inarca per la rabbia, ti scappa qualche imprecazione, mentre l’avversario si vanta per la bellissima mano giocata :))

Rimani con poche chips, ma sei ancora in gioco, non ti dai per vinto dopo 2 belle batoste e sei convinto di poter recuperare!
Altra mano: Hai coppia di 9, devi spingere, sei corto e decidi di andare all-in.
Un avversario vede e mostra 88.

Perfetto! potresti fare un double up e ritornare in corsa per le posizioni vincenti.
Il flop ti premia con 9-K-4 di semi diversi
L’avversario non ha speranze, ma… al turn e al river saltano fuori altri due 8 regalando un incredibile e insperato poker al giocatore con la coppia di 88.

Arggghhhh… un grido di rabbia viene udito fino a centinaia di chilometri di distanza, è il tuo! Questo stato d’animo, anche se io ho un po’ enfatizzato il racconto, si definisce Tilt.

Chiunque può andare in tilt, ed anche per molto poco, basta semplicemente perdere il controllo e non essere più in grado di giocare un poker “corretto”
Il giocatore in tilt prende scelte sbagliate, non valuta correttamente i tels, sbaglia la lettura della mano condizionato dal suo stato nervoso.

In questi casi, che tu sia un professionista o un dilettante, hai una sola cosa da fare. Alzarti dal tavolo e staccare per un po’
Rilassati, sbollisci la rabbia e pensa che quello che ti è successo è una lezione e diventerà parte del tuo bagaglio pokeristico.
Non aver fretta di recuparare, rischi solamente di perdere altro denaro, ma soprattutto ricorda sempre che il poker è un gioco ed un piacevole divertimento.

 
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One Response to “Quando il Tilt colpisce un giocatore di poker”

  1. […] rimanendo seduto allo stesso tavolo, il rischio di perdere somme considerevoli andando in tilt è molto elevato. Diviene quindi importante una corretta gestione del […]

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