IL GIOCO PUO' CAUSARE DIPENDENZA - IL GIOCO E' VIETATO AI MINORI DI ANNI 18 - INFORMAZIONI SULLE PROBABILITA' DI VINCITA SONO SU WWW.AAMS.GOV.IT

La Russia decide di chiudere i casinò sul territorio

 


Adesso è realtà, dopo una legge approvata da Putin, la Russia ha deciso di chiudere tutti i casinò presenti sul territorio per combattere la crisi globale che ormai da tempo ha investito il governo di Mosca; Si punta sullo sviluppo economico e sul turismo. Questi sono stati parzialmente convertiti in sale dove si pratica il gioco del poker texano, particolarmente apprezzato dai giocatori Russi.

Solo 4 casinò si sono salvati, tutti gli altri ormai sono storia passata; Chi vuole continuare a giocare può recarsi solo ed esclusivamente in queste 4 aree, mentre le sale da poker sono rimaste attive perché non interessate dal provvedimento.

La chiusura dei casinò ha prodotto 400 mila disoccupati, anche se secondo le stime del governo russo i lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro sono solamente 60.000

L’attenzione al gioco d’azzardo non si è fermato ai soli casinò terrestri; I russi hanno infatti voglia di giocare, così secondo un sondaggio, almeno la metà dei frequentatori dei casinò live si rifuggerà nei casinò online. Ecco perché è stato presentato un disegno di legge che prevede multe salate per coloro che giocano nei casinò online e nelle poker room online.

Sebbene l’opinione pubblica è stata favorevole alla chiusura dei casinò, quando sbarca il proibizionismo su un territorio, e la storia ci insegna, esplode l’illegale.
Prolificano quindi i club illegali che operano in 15 diverse città del paese, non solo perché la Polizia russa preferisce chiudere un occhio in queste occasioni, ma soprattutto perché si riesce spesso ad aggirare la legge per cavilli legali.

Il provvedimento del 2009 ha infatti dimenticato di inserire nell’elenco delle attività illecite anche le lotterie, così si utilizza questo termine per fare in modo che nei casinò si continui a giocare.

 
You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

*