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Quando giunge il momento all-in o fold

 


Se vai all-in in un torneo o in un sit and go significa che ti stai giocando l’intera partecipazione in un sol colpo. A volte andare all-in diventa necessario, anzi quasi obbligatorio, infatti, da un punto di vista strategico meglio un all-in che un raise.
Con un raise investiresti di meno, ma la puntata non avrebbe lo stesso effetto dell’all-in.

In questo articolo affrontiamo l’all-in in tornei e sit and go quando sei short-stack, cioè con poche chips.

Innanzitutto cerchiamo di capire quando puoi definirti short, cioè corto. Se vogliamo generalizzare, sei corto quando hai poche chips. Ma poche o tante chips dipendono dal livello dei bui. Se infatti il torneo è appena iniziato, di norma lo stack in un torneo standard è di 1500 chips, di certo non sei corto. Con bui 10-20, 1500 chips sono più che sufficienti.

Se invece hai 1500 chips, ma con bui 400-800, in questo caso non sei short, ma super short, ovvero prossimo all’uscita dal gioco.

Di conseguenza, l’essere short non dipende solamente dal numero di chips possedute, ma anche dal livello dei bui.

Detto ciò, la maggior parte dei professionisti ritiene che quando il numero di chips non supera i 10 big blid, allora si è short. Quindi prendete come limite il rapporto tra numero di chips e big blind.

Compreso questo, vediamo di capire perché in questa fase di un torneo o di un sit and go le uniche decisioni da prendere sono l’all-in o il fold. Un professionista del poker, Luca Pagano; dice sempre: Andare all-in non è la stessa cosa che chiamare un all-in.
Questo vuol dire che è più facile andare un all-in che fare call ad uno all-in, pur avendo le stesse carte.
Sfruttando questo dato di fatto, per un giocatore che si trova con poche chips, meglio andare all-in che fare raise.

Se fai raise, ad esempio una 3bet standard, quindi rilanci 3 volte il buio, in questa fase del torneo, riceverai almeno un call da chi possiede un grosso stack, se invece vai all-in è molto probabile che nessuno ti venga a vedere, certo, sperando che nessuno abbia AA, KK, QQ ecc.

Quindi, se sei short in un torneo, decidi sempre per il fold o per l’all-in.
Punta sempre i giocatori short come te, gli stessi dovranno prendere una scelta difficile e ti colleranno solamente con un buon punto. Chiaramente vai all-in in posizione, cioè in early position, quindi quando già più della metà dei giocatori al tavolo è passata.

 
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